Ecografia displasia anca neonatale

Che cos’è l’ecografia delle anche ?

L’ecografia delle anche è un esame effettuato con ultrasuoni, non invasivo, che permette lo studio della morfologia delle anche del neonato e del lattante.

A che cosa serve l’ecografia delle anche ?

L’ecografia delle anche serve a diagnosticare la displasia evolutiva dell’anca, permettendo di riconoscere anche le forme che possono sfuggire all’esame clinico.

Che cos’è la displasia evolutiva dell’anca ?

La displasia evolutiva dell’anca rappresenta la più frequente patologia dell’apparato scheletrico rilevabile alla nascita e comprende tutte le anomalie dell’anca infantile caratterizzate da alterazioni della forma e/o dei rapporti dei capi articolari.

Si può presentare con diversi quadri clinici: dal semplice appiattimento della cavità acetabolare fino alla dislocazione completa dell’epifisi femorale, cioè fino alla fuoriuscita della testa femorale dalla propria sede.

E’ più frequente nel sesso femminile, con un rapporto maschi/femmine di circa 1:5.

Anca normale: la testa femorale è ben centrata ed il tetto acetabolare osseo appare ben conformato

Anca patologica: la testa femorale è dislocata ed il tetto acetabolare osseo appare insufficiente


Quali sono i rischi se la displasia evolutiva dell’anca non viene curata precocemente ?

Nei casi più gravi il bambino presenterà zoppia all’inizio della deambulazione, mentre le forme meno gravi possono essere causa di una coxartrosi precoce.

Secondo gli ortopedici la displasia evolutiva dell’anca è la causa principale di quasi un terzo degli interventi di artroprotesi d’anca che si eseguono in pazienti di età inferiore ai 60 anni.

A quale età è bene eseguire l’ecografia delle anche ?

L’esame ecografico per lo screening della displasia evolutiva dell’anca va effettuato tra i 45 ed i 60 giorni di vita. In caso di presenza di fattori di rischio (presentazione podalica, familiarità di primo e secondo grado, oligoidramnios, malformazioni dell’apparato scheletrico, gemellarità) è consigliabile un’esecuzione dell’indagine entro il primo mese, mentre in presenza di una manovra di Ortolani positiva è bene effettuare l’esame già nei primi giorni di vita.

E’ comunque opportuno non rimandare troppo lo studio ecografico: a tre mesi il processo di maturazione delle anche deve essere completato e la diagnosi tempestiva di un’eventuale anomalia consente risultati migliori e, spesso, una minor durata del trattamento.

L’esecuzione di un corretto screening ecografico permette di trattare la gran parte delle displasie evolutive dell’anca in modo incruento, riducendo notevolmente la necessità di ricorrere all’intervento chirurgico.

Come si svolge l’ecografia delle anche ?

Per l’esecuzione dell’ecografia delle anche il bambino viene posto in decubito laterale (su un fianco) ed il medico posiziona verticalmente la sonda, ricoperta di gel, a livello di entrambe le articolazioni coxo-femorali. La durata dell’esame è di 15-20 minuti.

L’esame può essere dannoso, arrecare disturbo al bambino o presentare controindicazioni ?

L’esame è innocuo, dal momento che si usano ultrasuoni (come nelle ecografie cui la mamma si sottopone durante la gravidanza) e non radiazioni ionizzanti. Non ha controindicazioni e non reca nessun fastidio al bambino. Per tali motivi può essere facilmente ripetuto, qualora ce ne sia la necessità, senza che il bambino ne abbia alcun danno.

Dott. Claudio ROSSANO

Dott. Claudio ROSSANO - Pediatra