Il cibo ci dà l’energia e le sostanze nutritive di cui il  nostro corpo ha bisogno per crescere e svilupparsi, muoversi, lavorare, giocare, pensare ed apprendere.

Per cibarsi correttamente abbiamo bisogno di un alimentazione varia che soddisfi i nostri bisogni energetici  ed una bocca sana che ci permetta di svolgere correttamente  la funzione primaria: quella della masticazione.

Il piacere di mangiare dovrebbe essere un piacere a largo raggio.

Avere una dentatura sana, composta prevalentemente da denti naturali, significa avere la possibilità di masticare in modo corretto ma è importante in quanto consente anche una corretta alimentazione.

La perdita dei denti è prima di tutto la perdita del proprio sorriso. L’obiettivo è di evitare il ricorso alle protesi mobili, da sempre causa di disagi psicologici ed impedimenti sociali, che siano totali o parziali.

Il nostro principale obiettivo è evitare ai nostri pazienti il ricorso alle protesi mobili, che siano totali o parziali, in metallo o in resina, da sempre causa di disagi psicologici e di impedimenti sociali.

Considerando che a uno sconcertante 69% delle persone tra i 35 e i 44 anni manca almeno uno dei denti adulti, con problemi di parodontite/mobilità dei rimanenti, e che i soggetti completamente

edentuli (mancanza totale dei denti) rappresentano il 20% della popolazione italiana oltre i 65 anni, la tecnica impiantare ALL ON 4, più comunemente conosciuta come implantologia carico immediato, si inserisce a… gamba tesa tra i trattamenti con il miglior rapporto tempo e denaro e la maggiore soddisfazione per il paziente!

La terapia implantare rappresenta la soluzione più appropriata per i problemi di un’area edentula (senza denti) o per situazioni di completa instabilità con den ti mo bili e ormai definitivamente irrecuperabili.

Gli impianti possono sostituire un dente singolo (corona su impianto), un gruppo di denti ravvicinati (ponte su impianti), oppure possono servire a stabilizzare una protesi totale superiore o inferiore e infine sostituire un’intera arcata dentaria: parliamo di implantologia a carico immediato, ovvero l’inserimento degli impianti e l’immediato caricamento della protesi fissa nella stessa giornata.

Dal punto di vista tecnico, l’intervento chirurgico di inserzione implantare è direttamente legato alla disponibilità dell’osso residuo. Per l’inserimento del l’impianto in osteointegrazione è necessaria la diagnosi della struttura anatomica con l’utilizzo di sofisticate attrezzature diagnostiche.

Conoscere l’altezza, lo spessore e la densità ossea agevola il medico odontoiatra nel trattamento implantare.

Nel caso in cui la quantità ossea residua sia ridotta, è necessario mettere in atto delle procedure chirurgiche più complesse, ma anche in situazioni ritenute per alcuni “impossibili” la tecnologia e la professionalità maturata in anni di esperienza possono garantire la riuscita di un caso clinico difficile.

Occorre chiaramente una seria valutazione dello specialista, che dovrà pianificare con opportuni esami e strumenti la coesistenza dei fattori necessari per la buona riuscita dell’intervento: la percentuale di successo delle protesi implantari è sicuramente molto elevata, compresa tra il 92 e il 98% a distanza di dieci anni dal carico funzionale

La percentuale di successo delle protesi implantari è sicuramente molto elevata, compresa tra il 92 e il 98% a distanza di 10 anni dal carico funzionale. Rappresenta la soluzione migliore in molte condizioni cliniche.

Tuttavia è importante sottolineare come tali percentuali di successo siano la diretta conseguenza di una pianificazione puntuale, dell’applicazione di protocolli precisi e di un programma di mantenimento igienico successivo che preveda periodici controlli da parte dell’odontoiatra.

 

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Dott. Enrico Rivarossa Medico Chirurgo Dentista