Senti dolore ai denti quando mangi?
Fai fatica a masticare?
I tuoi denti si muovono?
Gengive che sanguinano?

Se hai alcuni o peggio, TUTTI, questi sintomi hai necessità di una visita odontoiatrica e la cura migliore.

Mangiare dà energia  e se farlo provoca dolore e fastidio si capisce che è necessaria una riabilitazione dentale.

Per cibarsi correttamente abbiamo bisogno di un alimentazione varia che soddisfi i nostri bisogni energetici  ed una bocca sana che ci permetta di svolgere correttamente  la funzione primaria: quella della masticazione.

Avere una dentatura sana, composta prevalentemente da denti naturali, significa avere la possibilità di masticare in modo corretto ma è importante in quanto consente anche una corretta alimentazione ed una migliore digestione.

La perdita dei denti è prima di tutto la perdita del proprio sorriso.

Certo puoi perdere tutti i tuo denti e pensare ad una dentiera. Il nostro obiettivo è di evitare il ricorso alle protesi mobili, per questi 3 motivi:
1) causa di disagi psicologici e sociali
2)  impedimenti a masticare bene
3)  riduzione dell’osso e ritiro gengive.

Il nostro principale obiettivo è evitare ai nostri pazienti il ricorso alle protesi mobili e valutare insieme riabilitazioni dentali complesse e definitive.

Dati statistici

Considerando che a uno sconcertante 69% delle persone tra i 35 e i 44 anni manca almeno uno dei denti adulti, con problemi di parodontite/mobilità dei rimanenti, e che i soggetti completamente edentuli (mancanza totale dei denti) rappresentano il 20% della popolazione italiana oltre i 65 anni, la tecnica di riabilitazione dentale, più comunemente conosciuta come implantologia carico immediato, si inserisce a… gamba tesa tra i trattamenti con il miglior rapporto tempo e denaro e la maggiore soddisfazione per il paziente!

La riabilitazione implantare rappresenta la soluzione più appropriata per i problemi di un’area (senza denti) o per situazioni di completa instabilità con denti mobili e ormai definitivamente irrecuperabili.

Gli impianti possono:

  • sostituire un dente singolo (corona su impianto) 
  • sostituire un gruppo di denti ravvicinati (ponte su impianti)
  • possono servire a stabilizzare una protesi totale superiore o inferiore
  • sostituire un’intera arcata dentaria.

    Nel caso di un intera arcata dentale, parliamo di implantologia a carico immediato, ovvero l’inserimento degli impianti e l’immediato caricamento della protesi fissa nella stessa giornata.

  • IMPORTANTE

Dal punto di vista tecnico, l’intervento chirurgico di inserzione implantare è direttamente legato alla disponibilità dell’osso residuo. Per l’inserimento del l’impianto in osteointegrazione è necessaria la diagnosi della struttura anatomica con l’utilizzo di sofisticate attrezzature diagnostiche.

Conoscere l’altezza, lo spessore e la densità ossea agevola il medico odontoiatra nel trattamento implantare.

Esistono esami specifici per valutare l’osso: la TAC DENTALE 

DA RICORDARE: Nel caso in cui la quantità ossea residua sia ridotta, è necessario mettere in atto delle procedure chirurgiche più complesse, ma anche in situazioni ritenute per alcuni “impossibili” la tecnologia e la professionalità maturata in anni di esperienza possono garantire la riuscita di un caso clinico difficile.

Occorre chiaramente una seria valutazione dello specialista, che dovrà pianificare con opportuni esami e strumenti la coesistenza dei fattori necessari per la buona riuscita dell’intervento: la percentuale di successo delle protesi implantari è sicuramente molto elevata, compresa tra il 92 e il 98% a distanza di dieci anni dal carico funzionale

La percentuale di successo delle protesi implantari è sicuramente molto elevata, compresa tra il 92 e il 98% a distanza di 10 anni dal carico funzionale. Rappresenta la soluzione migliore in molte condizioni cliniche.

Tuttavia è importante sottolineare come tali percentuali di successo siano la diretta conseguenza di una pianificazione puntuale, dell’applicazione di protocolli precisi e di un programma di mantenimento igienico successivo che preveda periodici controlli da parte dell’odontoiatra.

 

Riabilitazione dentale complessa

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