Andrologia e Urologia

La visita urologica consiste in un esame specialistico non invasivo, quando il paziente sente disturbi alle vie urinarie o agli organi genitali maschili/femminili esterni.

Attraverso la visita dell’urologo viene accertata la presenza di patologie collegate alle vie urinarie come disturbi alla minzione, oppure disfunzioni  sessuali e riproduttive, o ancora tumori della prostata e infezioni.

Non è necessaria una preparazione iniziale e può durare circa 30 minuti. Sovente viene accompagnata da una ecografia.

Ma chi è l’urologo?

L’urologo è un medico specialista che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della cura delle malattie dell’apparato urinario e dell’apparato genitale maschile. E’ una branca specialistica della medica e chirurgica, che si occupa delle patologie a carico dell’apparato uro-genitale.
Fanno parte della visita anche altri organi  quali i reni,  la vescica, la prostata e gli organi genitali maschili esterni.

Quali sintomi prevedono la visita da un urologo?

I principali sintomi possono essere:
bruciori, dolori o difficoltà nella minzione, presenza di sangue nelle urine, perdite involontarie di urina, dolori o alterazioni ad organi del tratto urinario o genitale maschile, problemi nell’ ambito sessuale.

Sarebbero comunque opportuni controlli regolari per prevenire eventuali patologie future.

 

Andrologo 

In genere la figura dell’urologo è anche quella di andrologo.

Nella fattispecie la visita andrologica è importante per diagnosticare, escludere o monitorare problematiche quali l’infertilità maschile e le disfunzioni erettili, inerenti alla sessuologia e la sfera prostato-vescicolare,  l’eiaculazione precoce, la fimosi.

In cosa consiste la visita? 

La visita si svolge attraverso una prima parte in cui il medico curante esegue un anamnesi del paziente per avere tutte le informazioni possibili.
Successivamente provvede ad analizzare l’aspetto, le dimensioni e la forma di pene e testicoli, aiutandosi con la palpazione manuale.