implantologia

inserito nell’osso mascellare, può sostituire a tutti gli effetti una radice dentale
ai fini protesici, cioè come sostegno fisso per uno o più denti. (vedi nobelsmile)
(costo base intervento)
Sono rarissimi in casi in cui la scarsa quantità ossea non ci permette l'inserimento degli impianti, ed anche in queste situazioni gravi e complesse, grazie alle tecniche implantologiche d'avanguardia ed una perfetta conoscenza della struttura anatomica, si riesce ad ottenere il risultato stabilito:un professionista attendo, preparato ed aggiornato, attraverso lo studio del caso, con l'utilizzo di software dentali evoluti, riesce ad effettuare ogni tipo d'intervento, anche in situazioni ritenute "impossibili" da altri colleghi.

Protesi dentale fissa:
sono denti artificiali fissati all’osso mascellare
come i denti naturali.

Può essere costruita su denti naturali
o su impianti dentali ostointegrati
UNA DOMANDA MOLTO FREQUENTE
- Agenesie (denti mancanti congenitamente)
- Distruzione cariosa di un singolo dente
- Frattura dentale per incidente
METODICA: Viene inserito 1 impianto a vite per portare 1 dente artificiale singolo. (E’ ovviamente possibile inserire 2 o più “radici”
vicine, e altrettanti denti singoli)
I VANTAGGI: Non vengono coinvolti i denti sani vicini. Il dente singolo può essere come un dente naturale, anche esteticamente
ETA': DA 30 A 60 ANNI a questa età sono molte le persone a cui mancano numerosi denti
CASI PIU’ FREQUENTI:
Mancano tutti i molari (denti posteriori)
Vecchie protesi fisse o mobili (scheletrato) non più funzionali
Pilastri naturali non sufficienti come numero o distribuzione
per realizzare una protesi totalmente fissa
METODICA:
- Si possono inserire 2-3 impianti per ogni zona priva di denti + protesi fissa
- Sostituzione dei denti “deboli” con IMPIANTI posizionati "strategicamente” per protesi fisse altrimenti non realizzabili
I VANTAGGI: Possibilità di ricostruire la dentizione fissa anche in assenza di pilastri naturali, e di evitare protesi mobile eliminare scheletrato eseguendo protesi fissa affidabile con supporti ben distribuiti sull’arco dentale
ETA': OLTRE 60 ANNI In questa fascia molti soggetti sono portatori di protesi totali mobili: (dentiere) la stessa situazione purtroppo si riscontra spesso anche in età più giovane
CASI PIU’ FREQUENTI:
- Mancano tutti i denti ad una o entrambe le arcate e il paziente desidera i denti fissi
- La dentiera soddisfa per estetica e funzione, ma “scappa”, non ha buona ritenzione
METODICA:
- Vengono inseriti nell’osso mascellare da 4 a 8 impianti per arcata, che fanno da supporto ai denti protesici fissi.
- 2 o più impianti che servono come ancoraggio ad una protesi mobile = dentiera “fissa”
I VANTAGGI: Passaggio da situazione precaria (dentiera) a dentizione fissa molto simile nella funzione a quella naturale
Grande miglioramento del comfort nell’usare la dentiera
1. Per sostituire uno o più denti con una protesi fissa non è più indispensabile rivestire i denti naturali soprattutto se sono sani: un impianto è spesso più affidabile di un dente naturale.
2. E’ possibile fornire ancoraggio supplementare per migliorare il comfort di una dentiera che va bene.
3. Dal punto di vista psicologico: denti saldi = miglioramento della vita di relazione.
4. ESTETICAMENTE ECCELLENTE: è possibile ottenere la massima naturalezza!

E’ UTILE SAPERE CHE…
1. Applicando la tecnica chirurgica esatta , il dolore operatorio e post-operatorio è minimo o nullo.
2. La durata dell’impianto osteointegrato può avvicinarsi ai 30 anni e più nel 90% dei casi operati.
3. Esistono diversi tipi di impianti validi ( in titanio) : offrono diversi gradi di precisione protesica e di estetica: il successo dipende sempre dalla capacità del chirurgo.






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