Igiene Dentale

Con le tecniche moderne l’intervento e il decorso post-operatorio nell’implantologia ci consentono di ottenere risultati estetici eccellenti, durevoli e rapidi, quasi sempre del tutto indolori.
Ma per conservare la salute della bocca e uno splendido sorrido è necessaria una meticolosa IGIENE.
Ricordati che i denti non si rigenerano, si posso solo sostituire…. per questo devi averne molta cura…!!
Come suggerisce il termine consta di tutte quelle manovre che andrebbero eseguite a livello domiciliare al fine di garantire un livello di igiene compatibile con la salute orale.

Una buona igiene orale é garantita da un corretto spazzolamento in senso gengi-dentale (da rosa a bianco) delle superfici dentali esterne ed interne, nonché della superficie occlusale (con movimenti antero-posteriori e laterali).
Da ultimo ma non meno importante é la detersione della superficie linguale che per la sua conformazione trattiene parecchi residui alimentari e batteri, predisponendo allo sviluppo di una alitosi.
Passaggio successivo é l’utilizzo del filo interdentale in modo da detergere gli spazi tra un dente e l’altro.
IGIENE DENTALE
Con questa definizione si comprendono tutte quelle manovre praticate dal professionista (medico dentista, odontoiatra, igienista dentale) al fine di eliminare tutti i residui accumulatisi nel tempo in seguito all’impossibilitá delle manovre di IOD di essere efficaci in modo assoluto.
Ovviamente se a questo aggiungiamo una IOD insufficiente sia in senso qualitativo che quantitativo, la condizione di igiene orale non potrá che essere inadeguata al mantenimento di un livello di salute orale idoneo.
Le manovre di IOD sono diverse:

ablazione tartaro: rimozione del tartaro sopra-gengivale;
polish: lucidatura delle superfici dentarie mediante pasta da profilassi;
levigatura radicolare: rimozione del tartaro sub-gengivale a livello delle tasche parodontali, previa anestesia locale;
levigatura radicolare a cielo aperto: analoga alla precedente previo scostamento della gengiva dei piani ossei sottostanti. Questa pratica si rende necessaria qualora le tasche parodontali raggiungano una profonditá tale da impedirne una completa pulizia con le metodiche precedenti.
La parodontite o periodontite è una infiammazione dei tessuti parodontali, che determina irreversibile perdita d’attacco dei denti rispetto all’alveolo, con conseguente formazione di tasche gengivale, ipermobilità dentale, sanguinamento gengivale, fino alla perdita di uno o più denti. Il quadro clinico di parodontite comprende quindi tutti i segni e sintomi della gengivite. La maggiore gravità è data dall’espasione dell’infiammazione dalla sola gengiva al legamento parodontale, cemento radicolare, osso alveolare. Non colpisce tutti i denti in maniera uniforme, ed è fortemente influenzata dalla suscettibilità individuale. Generalmente affligge individui in età adulta e avanzata, ma alcune forme possono colpire anche nell’infanzia e nell’adolescenza.

Attraverso una buona e scrupolosa igiene dentale si può prevenire con molto anticipo questo serio problema.

L’ igienista dentale è una figura tecnico-sanitaria di ausilio a quella del dentista.
Esplica la sua professione su indicazione dell’odontoiatra o del medico chirurgo, in regime di dipendenza o di libero professionista.

Il suo lavoro ha come oggetto la cura e la prevenzione del cavo orale. In pratica l’igienista dentale effettua la rimozione del tartaro che con il tempo si deposita sullo smalto denti. Inoltre:
* Individua i fattori di rischio di patologie dei denti e delle mucose.
* Identifica le correlazioni tra patologie sistemiche e condizioni orali.
* Istruisce il paziente su alimentazione e tecniche d’igiene domiciliare.
* Identifica, attraverso segni e sintomi eventuali patologie sistemiche non ancora clinicamente attestabili.
* Applica metodiche di prevenzione quali applicazioni di fluoro e/o agenti rimineralizzanti e sigillatura dei solchi (impedisce ai batteri di sostare in essi e produrre acidi che portano a carie).
* Elimina il fattore principale che porta alla perdita dell’elemento, quale è il tartaro sopra e sotto gengivale.